Leeds

Che voi arriviate in aeroporto, macchina, treno, bicicletta o barca avrete sempre a che fare con sterminati prati verdi e probabilmente qualche pecora. Per chi della città non sa nulla, scommetterebbe di essere in una comunissima cittadina inglese, soprattutto per un motivo. Diciamolo. Leeds in fondo, non se la caga nessuno al di fuori dell’Inghilterra. È caratteristico pensare che sondando l’opinione pubblica generale, chiedendo quali siano le città Inglesi che si conoscono, vengano snocciolate località come Manchester, Liverpool, Leichester (e potrei continuare a dire nomi di squadre di calcio, ricordando ai calciofili che Chelsea, Arsenal, Totthenam NON SONO CITTÀ ma quartieri di Londra, dunque evitiamo le figuracce) Nottingham per lo sceriffo, persino Brighton o York che ha meno abitanti di SCANDICCI son più famose di Leeds. Ma la domanda è: che cos’è LEEDS?

Spero per voi non lo facciate, però è inutile se cercate di far leggere questo articolo ai vostri genitori, parenti o amici in Italia per far capire almeno dove sia Leeds. In tutti i casi, sia perché ci siati a siati andati in viaggio, sia perché ci vivete, non faranno mai lo sforzo di ricordarsi almeno il nome e diranno: “E a Londra com’è andata?”. Respira, e non perdere tempo neanche a spiegsrglielo, ma questo è quello che accade quando si parla di Leeds. Geograficamente sconosciuta, a seconda della pronuncia può essere confusa con Linz in Austria. Che vita da schifo. Però c’é a chi va peggio. Non essere ricordati e non avere niente da far vedere e quello che proverò a farvi capire è che Leeds qualcosa da dire ce l’ha.

Nata sul fiume Aire nell’attuale Yorkshire, contea quasi al confine con la scozia, la contea più popolata d’Inghilterra. Leeds è un piccolo avamposto romano, piccolo satellite di York. Nient’altro da dichiarare. Prima c’erano solo bretoni che zappettavano la terra e davano da mangiare a qualche pecorella. Successivamente ci è passato qualche vichingo, qualche normanno, ma nulla di che. La popolazione aumenta leggermente di era in era e probabilmente qualcuno pensò che forse, con il passaggio di tutti questi conquistatori e soprattutto MERCI ci potesse essere un margine di guadagno. Fu così che per tutto il medio evo, Leeds evolve con le sue economie locali e soprattutto diventando un importante centro di scambio. Si arricchisce con la rivoluzione industrale senza mai perdere d’occhio l’arte del trading, anzi, la usa per rinforzare legami commerciali esportando materiali tessili. Diventa il centro nevralgico dello Yorkshire e del nord Inghilterra e lo è ancora sotto certi aspetti, nonostante un declino dovuto all’austerità durante il periodo Thatcher. E ora non è nient’altro quello che i suoi abitanti hanno costruito.

La terza città della Gran Bretagna rispetto alla popolazione. Una delle più floride università inglesi. Un polo musicale indie nel quale ogni grande gruppo musicale ha l’obbligo di esibirsi, ma non solo Indie, ma musica in generale.

E pezzo per pezzo ve lo racconto…

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