[ITA]Caen? No, Cherbourg.

Avete letto la fine del post di ieri? Scrivevo riguardo il mio attracco in Francia, Caen. Piano B. Gli operai a Caen non erano nelle condizioni di riparare al più presto la rampa dello scarico mezzi quindi decisero di cambiare Porto. Cherbourg, più a nord, più a ovest: molto più lontano da casa. Sono forse triste riguardo questo? Certo che no. Vi ricordo che non ho piani e second: ho molti più posti da vedere. Vi spiego. Un paio di mesi fa cercai un traghetto per arrivare a Cherbourg la quale pensavo perfetta per cominciare il mio viaggio e dare uno sguardo alle coste del d-day. Perfetto, ma lontano da casa. Ero insoddisfatto di perdermi parte della costa della Normandia, ma Caen era più pratica. ORA devo comiciare il viaggio da Cherbourg e non posso essere arrabbiato. Ho conosciuto tanta gente sul traghetto durante il viaggio. Britannici in viaggio per la Spagna e che hanno cambiato piani perché troppo tardi per fare l’intero viaggio con l’auto. Persone in visita o che vanno a casa. Conunque ho incontrato nuovamente Frank. Con lui ho realizzato quanto faccio pena con il francese. Ero convinto di essere abbastanza sufficiente, però mi sbagliavo. Faccio un sacco di sbagli, pronuncia sbagliata. Devo lavorarci su.

Per me comunque una esperienza positiva. È la mia prima volta su di un traghetto senza avere fretta. Noti cose normalmente invisibili agli occhi della gente o forse son solo matto.

I camionisti tutti insieme,in piccoli gruppi, parlano di lavoro. Qualcuno era infastidito da loro, ma comunque erano il cuore della socializzazione del ristorante (il loro quartier generale). Camionisti provenienti da differenti nazioni parlavano lingue diverse. Si aiutavano a vicenda per capirsi e funzionava. Sì, erano rumorosi, forse qualcuno si loro non capiva tutto tutto, ma era interessante vedere persone con quell’intesa.

Alcune situazioni comiche come un grosso uomo che cercava di correre in bagno, ma tutti i WC erano senza carta. Correva per tutti i bagni. Scappo dal bagno dov’ero io e non so più che fine abbia fatto. Chissà se ce l’ha fatta?

Alle 15 sbarchiamo. Pronti ad andare. Andare dove? Non ero riuscito a farmi un nuovo itinerario nel nuovo viaggio Francia-Francia quindi ho solo pedalato per Cherbourg. Questa città è stata ed è importante per il suo porto molto a nord e molto vicino all’atlantico. Questa era la ragione di fortificazione dei tedeschi e conquista per gli alleati durante la seconda guerra mondiale. Il porto ha due file di muraglie per proteggere il porto. Quells più esterna ha una fortificazione sull’imbocco ed essa è collegata alla terra mediante la muraglia.

Era tardi, ma avevo ancora tante ore di luce. La Normandia si trova sul meridiano della gran bretagna, ma adotta l’ora europea. È molto particolare perchè ha lo stesso orario effettivo di tramoto dell’inghilterra, ma adottando l’ora europea è come se avesse un’ora di più di luce il pomeriggio (ma una in meno il mattino). Non ero molto in forma per pedalare, dunque sono andato verso est seguendo la costa e ora posso dire: Wow


La costa è fantastica. Anche l’interno e la strada che passa attraverso le montagne, scavate a opera per fare spazio. Dopo una manciata di km incrocio un campeggio del quale noto la vicinanza alla spiaggia. A Barfleur. Un villaggio carino con un porto per pescatori. Un paio di negozi e un buon ristorante dove scrutando dai tavoli altrui notavo del pesce splendido.


Chiedo scusa per il ritardo, ma stamattina ero di fretta per sgombrare il posto al campeggio. A domani!

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